venerdì 22 agosto 2014

Risotto integrale con zucchine e fiori di zucca (vegano)

Dopo tantissimo tempo finalmente posso di nuovo pubblicare qualcosa!
Nuovo computer, nuove foto, nuove ricette!
In questo ultimo periodo ho fatto un sacco di esperimenti, aggiungendo al nostro "menù di famiglia" tante preparazioni golose vegane!
Questo risotto ci piace molto, viene molto cremoso e se avanza qualche fiore si può fare fritto in pastella, io la faccio vegana, con un mix di farine e spezie viene buonissima, posterò anche quella la prossima volta.
 
 
Ingredienti:
 
- 2 o 3 manciate di riso integrale per persona (io ho fatto per 2)
- 2 o 3 zucchine medie
- 10 fiori di zucca
- olio di semi o d'oliva
- sale
- pepe
- prezzemolo e/o basilico tritati
- erba cipollina  tritata (facoltativo)
 
 
Tempi: 15/20 min. preparazione+10/15 min. cottura verdure+40 min. cottura riso.
 
 
Preparazione:
 
Come prima cosa lava le zucchine e i fiori e privali del pistillo, se vuoi fare come me togli tutta la base (non mi piace che resta duretta).
 

Taglia a pezzetti i fiori e le zucchine e nel frattempo metti a bollire in un pentolino l'acqua per il riso  (io metto circa un litro abbondante).
 
 
 
Metti zucchine e fiori in padella (antiaderente) con due giri di olio, prezzemolo, erba cipollina, un pizzico abbondante di sale, pepe.


 
Cuoci a fuoco medio basso per 10 minuti circa, quando le zucchine sono abbastanza morbide (ma non cotte del tutto) aggiungi il riso e fallo rosolare per un paio di minuti insieme alle verdure.
 
 
Aggiungi due tre mestoli di acqua bollente, se serve un pizzico di sale e cuoci il risotto bagnandolo in modo che non si asciughi e rimanga immerso.
 
 
Quando mancano 10-15 minuti circa alla fine della cottura non aggiungere più acqua, così quando si sarà asciugato sarà pronto.
 
Il risotto è già bello cremoso, ma se serve si può aggiungere un filo d'olio come mantecatura.
 


venerdì 7 marzo 2014

Fritole (frittelle di Carnevale) vegane

Buona giornata internazionale della donna! :)
Esco dal letargo con questo bellissimo sole e pubblico questa ricetta, tipica del periodo di carnevale, che ormai possiamo tenere per il prossimo anno, anche se nulla vieta di farla tutto l'anno!
Nella città dove sono nata, Trieste, e nei dintorni, questi dolcetti vengono chiamati "fritole", sono delle golose frittelle lievitate, che di solito si fanno con latte, uova e farina 00, io le ho adattate alle mie esigenze e trasformate quindi in versione vegana. Sono buonissime, l'unica pecca è lo zucchero, che solitamente preferisco non usare, ma siccome sono fritte e lievitate, ne mangiamo poche, e per questa volta abbiamo fatto uno strappo alla regola. La prossima volta le cospargerò di sciroppo d'agave o le farcirò con una crema.
Mi auguro di risolvere i miei problemi con la connessione... spero a presto!
 
Ingredienti:

- 220-230 g di farina kamut
- 200 ml di latte di riso (o altro latte vegetale)
- 20 g (2 cucchiaini) di zucchero
- 1/2 cubetto di lievito di birra (17,5 g)
- 1 bustina di vanillina
- scorza d'arancia grattugiata (o qualche goccia di aroma)
- zucchero semolato a velo da spolverare alla fine
 
Tempi: Preparazione 5 minuti - Lievitazione 2 ore - Cottura 5-10 minuti.
 
Preparazione:
 
Metti a scaldare il latte in un pentolino e intanto dividi a metà il cubetto di lievito di birra.
Scioglilo nel latte tiepido (non troppo caldo o bollente) mescolando bene.
Aggiungi lo zucchero, il sale, la vanillina, la scorza grattugiata e per ultima la farina, incorporandola un po' alla volta mescolando con una frusta.
E' importante assicurarsi che l'impasto stia in una terrina abbastanza grande da contenerlo anche una volta lievitato (raddoppia il volume), io ne ho usata una giusta al limite, la prossima volta meglio più grande! :)
Copri la terrina con un canovaccio e lascia lievitare l'impasto per almeno 1 ora e mezza, meglio 2 in un luogo lontano da correnti d'aria.
Una volta passato il tempo (purtroppo mi sono dimenticata di fare la foto dell'impasto lievitato, ma si vede dal segno che ha lasciato sulla terrina), rimescola un attimo l'impasto con un cucchiaio (rimane abbastanza liquido-molle) e intanto fai scaldare l'olio per friggere.


Friggi le fritole aiutandoti con due cucchiai, prendendo poco impasto alla volta (vedrai che si gonfiano friggendo), per capirci meno della metà del cucchiaio.
Le fritole si arrotondano da sole mentre si gonfiano nell'olio, se riesci comunque cerca di non lasciare troppi filamenti.
Non farle troppo grandi, cerca di regolarti con la quantità d'olio in modo che, gonfiandosi, non si attacchino sul fondo.  
 
 (Infatti qui con le prime ho messo troppo impasto e ho dovuto staccarle dal fondo).
Basta friggere le fritole un paio di minuti per il primo lato e pochissimo il secondo, tendono a dorarsi subito.
Scolale bene su carta da cucina.

 
Spolvera le fritole subito con lo zucchero semolato o con quello a velo (per quest'ultimo io aspetto un attimo).
 
 (Queste sono con lo zucchero semolato, e mi ricordano di più le originali).

Per conservarle è meglio non chiuderle in sacchetti o sottovuoti, io le tengo al massimo mezza giornata, di più non durano :) conviene dosarle in piccole quantità!

venerdì 10 gennaio 2014

Polpette di fagioli borlotti e zucchine

Buon anno nuovo a tutti!
Sembra che le disavventure con computer e connessione non siano mai abbastanza… e così faccio molta fatica a preparare e pubblicare i miei post. In questo periodo ho fotografato molti piatti, tra cui dei golosi dolcetti crudisti e i miei continui esperimenti vegani (tra cui i nostri pasti natalizi e di Capodanno) e quindi mi dà ancora più fastidio non riuscire a pubblicare niente e a curare il mio adorato blog! Bene, spero sempre in un futuro più roseo per il mio blog e che questo 2014 sia più fruttuoso anche per il resto.
Ecco una ricetta gustosa che può essere un’idea in più per chi è diventato da poco vegetariano o vegano.

Ingredienti:

- 250 g di fagioli borlotti (da cotti se freschi, sgocciolati se in scatola)
- 1 zucchina grande
- mezza cipolla o 1 piccola
- 1 o 2 cucchiai di prezzemolo tritato
- 3 cucchiai di pan grattato (anche di più se serve)
- 3 cucchiai di farina 00 o kamut (anche questa meglio averne di più)
- sale
- pepe bianco o nero
- olio di semi per la cottura

Tempi: 20-25 minuti di preparazione + 15 minuti di cottura (se si usano i fagioli freschi bisogna calcolare il tempo dell'ammollo e 1 ora circa di cottura)

Preparazione:

Io ho preso l’abitudine di usare i legumi freschi, vanno messi in ammollo 10-12 ore prima (sempre calcolando che una volta cotti raddoppiano di volume, quindi se me ne servono 250g ne metto in ammollo 125g, poi per non fare tutto il procedimento per pochi fagioli ne metto sempre 250g in modo da averne mezzo kg a disposizione casomai per il giorno dopo), li sciacquo velocemente, cucino (salando l’acqua verso la fine) e lascio intiepidire; se usi quelli in scatola ovviamente basta sciacquarli sotto l’acqua corrente per togliere il liquido di conservazione.
Dopo aver preparato i fagioli, lava la zucchina.

Togli le estremità alla zucchina e tagliala a pezzettoni in modo da riuscire a tritarli e passali nel tritatutto.

Fai così anche con la cipolla e poi passa anche i fagioli (oppure schiacciali con una forchetta).

Metti tutto in una terrina.

Aggiungi una presa di sale, pepe, prezzemolo e 2-3 cucchiai di pan grattato.
Mescola bene e poi aggiungi 2-3 cucchiai di farina.
L’impasto dev’essere lavorabile con le mani senza che si appiccichi, se risulta ancora troppo umido aggiungi farina e/o pan grattato finchè non è della consistenza giusta (non troppo secco!).
Forma delle palline non troppo grandi.
Passale nel pan grattato e appiattiscile appena appena, nel frattempo metti a scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente a fuoco basso.
Cuoci le polpette con il coperchio per circa 10 minuti finchè non si rosolano, poi girale tutte delicatamente e continua la cottura per qualche minuto senza coperchio fino a rosolarle anche dall’altra parte.

Lascia intiepidire un paio di minuti prima di gustarle (buonissime con la maionese, ancora meglio se senza uova!).

venerdì 1 novembre 2013

Carote in padella


Un bel contorno colorato, gustoso e disponibile tutto l'anno.
Questo piatto non è solo per chi ama le carote ma può essere anche un modo per farle apprezzare a chi di solito non le gradisce.

Ingredienti x 2 persone:

- 4-5 carote medie
- olio di semi o d’oliva
- sale
- pepe bianco


Tempi: 10-15 minuti di preparazione + 20-25 di cottura.


Preparazione:

Lava le carote sotto l’acqua corrente, taglia le estremità e pelale con il pelapatate o grattando con un coltello, dai ancora una veloce sciacquata.

Taglia le carote a rondelle abbastanza sottili.

Mettile in  una padella antiaderente con due giri di olio, io preferisco quello di semi  per il gusto più neutro rispetto a quello d’oliva, aggiungi anche una spolverata di sale (meglio poco che troppo, in caso si aggiunge dopo) e pepe a piacere.

Copri con il coperchio e metti a cuocere su fuoco medio-basso.
Mescola ogni tanto, soprattutto all’inizio, e regola la fiamma in modo che non si scottino troppo.

Quando provando con una forchetta senti che sono morbide sono pronte. Siccome a me piacciono appena appena rosolate, ogni tanto alzo un po’ la fiamma per qualche minuto per scottarle leggermente.