Finalmente metto le "mie" amatissime madeleine (che non sono riuscita a capire se al plurale diventa madeleines o no..).. Più di un mese fa mi ero fissata con questi dolci e sofficissimi biscottini e ho avuto il piacere di farli scoprendo che sono proprio proprio facili!
Le porzioni sarebbero state x 12 madeleines, ma direi proprio che non è così, in realtà ne vengono più di 30, io ho utilizzato due volte il mio stampo da 12 e ho fatto con l’impasto rimanente dei biscotti.
Ingredienti:
- 150 g di farina 00
- 100 g di burro
- 2 uova
- 120 g di zucchero a velo
- 5 g di lievito per dolci
- qualche goccia di aroma di mandorla o vaniglia
- 1/3 di scorza di limone (o qualche goccia di succo)
- stampo a conchiglia per madeleine
Preparazione:
Fai sciogliere il burro in un pentolino a fuoco basso e aggiungi le gocce di aroma e lascia intiepidire.
Metti in una terrina farina e lievito setacciandoli.
In un altra terrina, mescola le uova con lo zucchero a velo e mescola con la frusta (non lo sbattitore elettrico!) fino a quando il composto sarà chiaro e spumoso.
Aggiungi la farina e il burro fuso e la scorza di limone grattugiata (io avevo solo quello liquido e ho messo 3-4 gocce) mescolando bene.
Copri con la pellicola trasparente e metti in frigo per almeno un’ora, io l’ho fatto la sera prima.
Passato il tempo, accendi il forno a 220°, imburra abbondantemente lo stampo e infarinalo leggermente con un passino.
Prendi l’impasto dal frigo e distribuiscilo nello stampo, facendo attenzione a riempire solo 2/3 di ciascuna “conchiglia” e togliendo l’eccesso con un coltello.
Prendi l’impasto dal frigo e distribuiscilo nello stampo, facendo attenzione a riempire solo 2/3 di ciascuna “conchiglia” e togliendo l’eccesso con un coltello.
Inforna per 3-4 minuti alla temperatura di 220°C. Quando vedi formarsi il caratteristico rigonfiamento a cupoletta (seconda foto), abbassa la temperatura a 180°C
e continua la cottura per circa 3-5 minuti. Le madeleine sono pronte quando sono dorate e gonfie, io le ho lasciate poco, dipende anche dal forno.




















