lunedì 15 settembre 2014

Sugo con pomodori di stagione

Almeno secondo il calendario siamo ancora in estate, stagione dei pomodori, si trovano al supermercato anche quelli da sugo, io prendo quelli coltivati qui nei dintorni.
Il sugo si può usare non solo per la pasta, anche come salsina per vari condimenti e ripieni.
Con queste dosi ho condito almeno tre volte pasta e riso e un po' l'ho usato per qualche stuzzichino.
 
 
Ingredienti:
 
- 1,5-2 kg di pomodori da sugo ben maturi
- 1 cipolla bianca o rossa
- 1 gambo di sedano
- 2 carote medie
- prezzemolo tritato
- erba cipollina tagliuzzata
- sale fino
- pepe bianco
- olio d'oliva
- 1 o 2 cucchiaini di zucchero di canna integrale (anche il classico bianco va bene)
 
 
Tempi: 20 min. per preparare le  verdure, 25+2 min. di cottura, 30 min. circa per raffreddare i pomodori.
 


Preparazione:

Lava il sedano e le carote, e dai una sciacquata ai pomodori. Metti intanto a bollire dell'acqua in una pentola che riesca a contenere tutti i pomodori (o almeno la metà così li puoi scottare in due volte)


Taglia le estremità della cipolla e togli il primo strato. Spunta e pela le carote, taglia il sedano dalle foglie in giù e un po' della base e se vuoi pelalo leggermente anche per scartare qualche punto più bruttino.

 
 Taglia la cipolla e metà e poi a fettine più o meno sottili.

 
 Anche il sedano

 
 e la carota tagliandola in 4 nel senso della lunghezza e poi a pezzettini.

 
 
Appena bolle l'acqua immergi i pomodori e lasciali sobbollire per 2 minuti non di più, quel tanto che basta per pelarli. Se li lasci troppo dopo sono scomodi da pelare perché si disfano.
 
 
Scola i pomodori e lasciali raffreddare nello scolapasta, ci vorrà più o meno mezzoretta, casomai passali sotto l'acqua fredda.
 
 
Metti cipolla carota e sedano in una pentola antiaderente, calcolando che poi dovrà contenere anche i pomodori e dovrai frullare il sugo, quindi sarebbe meglio con i bordi alti (sennò basterà trasferirlo dopo).
Aggiungi una presa di sale, una spolverata di pepe bianco, prezzemolo tritato e se vuoi un po' di erba cipollina tritata. Metti sul fuoco con il coperchio a fiamma medio bassa e mescola di tanto in tanto; dopo qualche minuto, o prima se vedi che tende a rosolarsi troppo in fretta, abbassa la fiamma.
 

 
Quando i pomodori saranno tiepidi puoi cominciare a pelarli e tagliarli.
Togli la parte superiore (meno possibile).
 
 
Aiutandoti con il coltello togli la buccia, vedrai che viene via quasi da sola, cerca di non prendere la polpa.
 
 
Togli la parte centrale (quella gialla) sempre aiutandoti con il coltello (meglio  se con lama seghettata) e scarta i semini (se ne resta qualcuno non importa). Non scolare l'acqua che verrà rilasciata.
 

Quando le carote sono morbide, il soffritto è pronto, ci vorranno circa 15-20 minuti, quindi aggiungi i pomodori.
 
 
Lascia cuocere circa 10 minuti mescolando e schiacciando/rompendo appena appena con il mestolo i pomodori, vedrai comunque che si sfaldano da soli.
 

Spegni il fuoco e passa tutto con il frullatore ad immersione. Per questo io ho dovuto cambiare pentola altrimenti "dipingevo" di arancione la cucina :) .
 
 
Per togliere al sugo l'acidità che danno i pomodori, aggiungi uno o due cucchiaini di zucchero e assaggia  per controllare. Mescola e casomai dai ancora una passata veloce con il frullatore per amalgamare bene.
 


venerdì 5 settembre 2014

Salsa di mandorle vegana

Questa salsina di mandorle è stata una manna dal cielo, consiglio di provarla a tutti coloro che stanno provando a diventare vegani, a chi ha problemi di intolleranze al lattosio e perché no, anche a tutti gli altri per rendersi conto che non serve usare sempre i latticini.
Io l'ho scoperta mentre cercavo la ricetta di una maionese che fosse adatta a me e mi sono imbattuta in quella della mia amica blogger Yrma, che la presentava sul suo bellissimo blog A fiamma Dolce , magari lo conoscete già ma se così non fosse fateci un giro ne vale veramente la pena!
Questa maionese era perfetta: vegana, veloce e facile! Ecco qui il link della sua ricetta: Mayonese vegana alle mandorle.
Quando l'ho provata e ne sono rimasta incantata!! Oltre alla maionese in sé, mi è piaciuto soprattutto l'utilizzo delle mandorle come base, tritandole formano questa cremina estremamente versatile. Modificando un po' la ricetta, ho iniziato ad usarla come salsa per condire e farcire le crepes, nel pasticcio, nella mia prima torta salata, cambiando densità e aromi a seconda del bisogno.
 

 
 Ingredienti:
 
- 100 g di mandorle pelate
- 200 ml di acqua
- 150 ml di olio di semi di arachide
- sale fino
- pepe bianco
- prezzemolo tritato (facoltativo)
- erba cipollina tagliuzzata (facoltativa)
 
  Tempi: 5 minuti
Preparazione:
 
Metti tutte le mandorle nel tritatutto.
 
 
Tritale fino a ridurle in polvere.
 
 
Aggiungi un po' dell'acqua, un pizzico di sale e di pepe e trita.
 

 
Aggiungi tutta l'acqua, trita e poi aggiungi gli aromi. Volendo si può lasciare la salsa neutra senza aromi, ma il prezzemolo e l'erba cipollina secondo me ci stanno molto bene. Quest'ultima si può aggiungere anche alla fine lasciandola visibile senza tritarla.
 
 
Aggiungi un po' d'olio alla volta, azionando il tritatutto ogni volta per amalgamare il tutto. (Bastano due o tre volte)
 
 
Se vuoi una salsina più light magari metti meno olio, alla fine assaggia per sentire il sale e casomai aggiungi. Se la preferisci più densa metti meno acqua.
 
 
Come ho detto io la uso in molti piatti, anche se questa salsina sembra fatta apposta per le crepes, perfetta sia aggiunta al ripieno (ad esempio di verdure o funghi), sia sopra con i semi di papavero come nella foto.
 
  



sabato 30 agosto 2014

Fiori di zucca fritti in pastella vegana

Da qualche tempo, ogni volta che decido di preparare qualcosa in cui ci sarebbero le uova, penso a come si possono sostituire. In realtà per la maggior parte delle ricette è piuttosto semplice.
Ad esempio le crepes non le faccio più con le uova e mi piacciono anche di più! Appena le fotografo per bene le pubblico.
Anche questa pastella ci è sembrata più gustosa e l'abbiamo preferita alla classica con le uova, vale la pena di provarla!

 
 Ingredienti:
 
- 10-15 fiori di zucca belli freschi
- 110 g  di farina kamut
- 20 g  di farina di ceci
- curcuma (a piacere, ma dà un buon gusto)
- 100 ml di latte di riso
- 100 ml di acqua (se è frizzante meglio)
- sale
- pepe nero o bianco
 

Tempi: 10 min. lavare e preparare i fiori e la pastella, 5-10 min. per friggere.
 

Preparazione:

Lava bene i fiori ma con delicatezza per non romperli, se vuoi taglia via tutta la base oppure togli solo il pistillo all'interno del fiore.
Asciuga i fiori con carta da cucina, casomai lasciali qualche minuto sulla carta (ben asciutta).
 
 
Prepara la pastella mettendo le farine in una ciotola e, prima di aggiungere altro, mescola bene con una frusta in modo da setacciarle.
 

Aggiungi pian piano un po' d'acqua, partendo dal centro, e mescola continuamente con la frusta in modo da formare per il momento una pastella molto densa, per evitare i grumi. Aggiungi anche il  latte sempre mescolando e poi metti anche un pizzico di sale, pepe, e una spolverata di curcuma. La consistenza dev'essere cremosa e non troppo liquida.
 

Scalda l'olio in una pentola con bordi alti e poi passa un fiore alla volta nella pastella, scolando bene l'eccesso e mettilo nell'olio. Procedi così friggendo 5-6 fiori alla volta (dipende dalla pentola).
L'olio non dev'essere troppo poco, ma se i fiori tendono ad attaccarsi sul fondo staccali subito con una spatola o una forchetta.
 

Gira i fiori dopo un paio di minuti, quando vedi che sono dorati al punto giusto e lasciali dorare dall'altra parte.

Scolali su carta assorbente, preferibilmente non uno sopra l'altro per evitare di farli ammorbidire, se hanno molto olio cambia la carta prima di servirli.

Se avanza un po' di pastella si possono fare delle frittelline, aggiungendo farina per farla diventare più densa,  QUI trovi la ricetta che però è con le uova.
 


mercoledì 27 agosto 2014

Pesto al basilico e mandorle con semi di lino (vegano)

Il pesto al basilico (o alla genovese) sarebbe già quasi vegano, infatti a parte i formaggi (grana, pecorino...), è composto da pochi semplici ma gustosissimi ingredienti.
Io aggiungo i semi di lino perché fanno molto bene e ci stanno che è una meraviglia e ci metto le mandorle perché sono onnipresenti nella mia dispensa, ma i pinoli, come vuole la ricetta classica, vanno bene. Questo pesto è perfetto per condire la pasta, il riso, da mangiare con una fetta di pane, su una bruschetta o in un pasticcio, insomma si può fare di tutto ed ha un profumo buonissimo!! Inoltre gli ingredienti si possono trovare quasi tutti biologici!
 
 
 
Ingredienti:
 
- 15-20 foglie di basilico (ancora meglio se bio o se hai la piantina)
- 10 mandorle pelate
- sale grosso
- pepe nero o bianco
- 1 spicchio d'aglio
- olio d'oliva o di semi (per d'oliva è troppo forte e uso quello d'arachide)
- 2 cucchiai di semi di lino
 
 
Tempi: 5 minuti!
 
 Preparazione:
 
Lava bene le foglie di basilico scartando le brutte e spella lo spicchio d'aglio.
 
 
Metti il basilico nel barattolo del frullatore (o in un contenitore adatto), con le mandorle (quelle che riesco le spezzo a metà, ma comunque le frulla lo stesso), l'aglio schiacciato, i semi di lino, circa 8 cucchiai di olio, un pizzico di sale grosso e una spolverata di pepe.
Se hai il mortaio puoi usare quello, io non ne sono provvista.
 
 
Il sale è sempre meglio metterne poco, casomai si aggiunge.
 
 
Frulla tutto con il frullatore ad immersione.
 
 
Quando è tutto amalgamato è pronto, i semi di lino restano un po' visibili ma danno un buon  gusto.
 
 
 Con queste dosi ho condito il risotto due volte e qualche fetta di pane.