domenica 7 luglio 2013

Crepes vegane con pesche caramellate con sciroppo d'agave


Questa ricetta la presento in extremis, per un contest a cui tengo molto, si tratta del primo dedicato ai foodblogger qui in Friuli Venezia Giulia, e s'intitola "Le pesche nel piatto".
Che ci crediate o no io ho iniziato a mangiarle quest'estate alla veneranda età di 27 anni..meglio tardi che mai!
Qui a casa però le comprano da sempre a km 0 in un paese qui vicino, a Fiumicello (UD), e proprio questo comune è fra gli organizzatori di quest'iniziativa.
Io purtroppo ho fatto un pò di fretta, avrei voluto un risultato più curato, ma mi faceva piacere partecipare quindi ecco qui le mie crepes vegane con farina kamut(e sugar free!).

Ingredienti per 2:
 
- 100 ml di acqua
- 25 ml di latte di riso (io ho usato un latte di riso e cocco)
- 40 g di farina kamut (si può usare benissimo anche la 00)
- 2 gocce di aroma di vaniglia
- 2 gocce di aroma di limone
- una spolverata di cannella in polvere
- sciroppo d'agave q.b.
- 1 pesca gialla o bianca
 
Tempi: 5 minuti per impasto (+15 facoltativo) + 5 minuti per tagliare la pesca + 5 minuti per cottura.
 
Preparazione:

Versa in una terrina il latte, l'acqua, la cannella, gli aromi.

Metti la farina in un passino e aggiungila un pò alla volta mescolando con una forchetta o una frusta evitando di formare grumi.

Riponi la terrina in frigo per 15 minuti o anche più (facoltativo).


Non potevo non fotografare le pesche :) belle colorate, anche se in realtà ne ho utilizzata una.
Lava e sbuccia la pesca.

Tagliala a spicchi.
 
Inizia la cottura scaldando a fuoco medio alto un pò d'olio di semi in una padellina, io purtoppo ne avevo una poco adatta e le mie crepes non sono venute belle tonde, l'importante è che sia antiaderente e che sia piatta (ci sono anche quelle apposite).

Nel frattempo metti le pesche in una pentola assieme allo sciroppo d'agave (non ne serve molto) a fuoco medio basso.
Quando l'olio è ben caldo (smuovi la padella in modo che si distribuisca dappertutto) tira fuori dal frigo l'impasto dagli una mescolata veloce e versa un mestolo  di pastella (dovrebbe essere circa la metà) sulla padella e smuovila per far andare la pastella tutto intorno (così la crepe viene rotonda), lascia 4-5 minuti o finchè sotto è ben dorata.
Gira la crepe con un movimento veloce, aiutandoti prima sollevandola un pò sui bordi con una spatolina di plastica.
Lascia ancora un paio di minuti e poi fai anche l'altra crepe (aggiungendo prima un filo d'olio sulla padella).
Nel frattempo mescola di tanto in tanto le pesche e spegni quando lo sciroppo d'agave si rapprende leggermente.
Quando le crepes sono pronte farcisci ognuna con metà degli spicchi di pesca e richiudila a metà (e se vuoi ancora a metà).
 
Guarnisci con sciroppo d'agave o qualche spicchio di pesca caramellata.
 
 
 
 

(Ho fatto degli esperimenti per fare il caramello con lo sciroppo d'agave e posso ritenermi soddisfatta perchè non ha nulla da invidiare allo zucchero che io ormai non uso più, spero in questi giorni di riuscire a postare qualcosina..)
 

sabato 1 giugno 2013

Fiori di zucca fritti

I fiori di zucca fritti mi piacciono molto, li metterei fra i miei cibi preferiti, e finalmente adesso si comincia a trovarli in giro!
Li apprezzo perché così della zucchina si usa tutto e con gusto! L’unica cosa che scarto in più oltre al pistillo (quella parte spugnosa arancione con dei gambetti bianchi dentro il fiore) e tutta la parte intorno ad esso, perché è un po’ più duretta e il gusto non piace molto né a me né a mio marito, comunque solitamente si toglie solo il pistillo, lasciando quella parte del fiore chiusa (si capisce tutto meglio dalle foto!).
E' meglio acquistare i fiori di zucca solo se sono belli gonfi e di un bel colore acceso.
Ecco qui i miei fiori di zucca:
Ingredienti:

- fiori di zucca (io ne faccio una decina)
- acqua q.b.
- farina 00 q.b. , per me Farina "00" Grano Tenero Molino Chiavazza
- 1 uovo (farò una prova definitiva, ma anche senza viene bene)
- sale
- pepe (io come sempre uso quello bianco, più delicato)
- olio di semi di arachide o per friggere


Tempi: 10 min. per sciacquare e pulire, 10-15  minuti per cottura



Preparazione:
Una cosa molto importante appena arrivati a casa dalla spesa, è staccare subito i fiori dalle zucchine (con le mani, vengono via facilmente) e cucinarli subito o al massimo il giorno dopo.
Per iniziare, togli con un coltello il pistillo, dentro il fiore, tagliando più in basso che riesci i gambetti bianchi, lasciando solo la base (come nella foto).
Se invece vuoi togliere tutta la base come faccio io, tagliala il più in alto possibile per non scartare troppo e lascia cadere fuori il pistillo (vedi foto sotto).
Sciacqua molto delicatamente i fiori sotto l’acqua corrente, anche all’interno, usando l’acqua non troppo forte perché si rompono facilmente.
Metti a scaldare l’olio a fuoco medio.
Fai la pastella: metti l’uovo in un piatto, unisci poca acqua, sale, pepe e poi la farina un po’ alla volta mescolando bene con una forchetta facendo attenzione a non lasciare grumi. La consistenza dev’essere come una crema, se serve aggiungi acqua e/o farina.
Porta il piatto con la pastella vicino alla pentola con l’olio, immergi uno alla volta i fiori di zucca, bagnali da entrambi i lati e facendo andare la pastella anche dentro il fiore (aiutati con una posata).
Prendi il fiore con una mano e lascia scolare un po’ l’eccesso di pastella, poi velocemente immergilo nell’olio caldo. Se vuoi ripiega un po’ la punta, soprattutto se è tanto lungo. Aggiungi man mano altri fiori, l’importante è che non si sovrappongano.
Lascia friggere qualche minuto da un lato e poi girali.
Lascia dorare a piacere.

Scola i fiori di zucca su carta da cucina.
Consuma i fiori di zucca ancora caldi (io li adoro e li mangio anche freddi , ma caldi sono decisamente meglio!).



venerdì 24 maggio 2013

Asparagi bianchi lessi

Gli asparagi bianchi sono ben diversi dai verdi, hanno un gusto più delicato (ma buonissimo) e la loro mondatura (vedi glossario nella colonna qui a destra) dev’essere più accurata, al tatto si sente che la superficie è diversa e di solito sono più grossi. Ci sono un migliaio di ricette in cui si possono impiegare, ma ecco qui come lessarli!
Ingredienti:

- asparagi bianchi (io ne faccio almeno 500g, come verdura per 2)
- sale grosso
- olio d'oliva o di semi


Tempi: 10-15 minuti per pulire gli asparagi, 15-20 minuti di cottura (I tempi sono indicativi, dipende dalla quantità di asparagi!)


Preparazione:

Per prima cosa se gli asparagi hanno un pò di terra dagli una sciacquata sotto l’acqua corrente, anche se di solito non sono sporchi.
Togli una parte della base fino a dove si riesce a tagliare con facilità.
Attenzione, non è uno spreco! Quella parte anche una volta cotta rimane dura (mia suocera ci fa la minestra, se la faccio e ho il suo permesso pubblico la ricetta) quindi non buttarli, casomai puoi usarli per altre preparazioni.
Pela gli asparagi completamente con un pelapatate, la superficie dovrà essere bella liscia (anche sulle punte).
Quando sei a metà mondatura metti a bollire l’acqua in una pentola, calcolando che poi ci devono stare gli asparagi.
Una volta pelati tutti gli asparagi se vuoi dagli una veloce sciacquata sotto l’acqua per togliere eventuali scarti e tagliali a tocchetti (vedi foto).
Quando bolle aggiungi il sale all’acqua e tuffa (termine in vista dell’estate ;) ) gli asparagi nell’acqua tranne le punte (perchè si fanno un pò prima del resto).
Lascia il coperchio con un mestolo che lo tenga un po’ sollevato.
Dopo 4-5 minuti (non di più!) aggiungi anche le punte.
Quando sono belli morbidi (la forchetta deve passare molto facilmente) scolali nello scolapasta.
Lasciali scolare solo per qualche minuto e poi consumali conditi con un filo d’olio a piacere.



martedì 21 maggio 2013

Conosciamoci meglio! :)

Finalmente pubblico quest'intervista, era dai primi di aprile che aspettava..
Ringrazio tantissimo Gabry del blog Il blog di MammaGabry, che si chiama proprio come la mia mamma e mi ricorda qualcosa di lei! ;)

Ecco qui l'intervista:

Qual'è il tuo piatto preferito?
Ce ne sono tanti.. A pari merito: pizza e risotto al porro.

Chi è il miglior fan del tuo blog?
Devo scriverne due per forza, Molly e Cristina. Le sento un pò amiche perchè le ho conosciute all'inizio della mia avventura da blogger!

Come ha cambiato la tua vita l'essere blogger?
Sicuramente più di quello che pensavo, magari non sembra ma cerco di mantenere l'impegno e mi appassiona sempre di più, mi piace avere questa opportunità per esprimermi.

Sei più propensa a mangiare o a cucinare?
Fino a pochissimi anni fa avrei detto mangiare, ora cucinare!

Qual'è il tuo ingrediente preferito in cucina?
Zucchine, in tutti i modi.

Qual'è il cosmetico di cui non potresti mai fare a meno?
Il mascara, metto quasi solo quello.

Quante ore dedichi ogni giorno al tuo blog?
Eh, a volte nessuna, a volte anche 3 ore...

Quali sono gli aspetti negativi dell'avere un blog?
Siccome è una passione se ci fossero più aspetti negativi avrei già lasciato perdere, ci vuole costanza, è una cosa che sto ancora imparando, quindi è un allenamento per me!

Essere blogger per te significa:.......?
Esprimere se stessi e condividerlo con gli altri.

Quanto sei soddisfatta della grafica del tuo blog da 1 a 10?
8, c'è ancora più di qualcosa che voglio modificare, intanto medito...

Qual'è la soddisfazione più grande avuta con il tuo blog?
I commenti e gli apprezzamenti di chi lo legge, e non intendo solo i complimenti, ma il fatto che lo si trovi utile!

Ora dovrei girare le domande ad altre/i 11 blogger, ma stavolta passo per questioni di tempo.. Spero che mi perdonerete!
A presto!