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mercoledì 20 gennaio 2016

Sugo con zucchine e panna di mandorle veg

Questo sughino è veramente molto goloso, cremoso, facilissimo da fare ed è diventato ormai il mio cavallo di battaglia.
La panna di mandorle è la salsa di mandorle che faccio spesso e in questo caso assomiglia molto alla panna da cucina, mentre le zucchine vengono solo grattugiate e scottate in padella, restano un po' croccantine e sono molto saporite. E' un condimento ideale per la pasta, ma è buonissimo anche con il riso!


Ingredienti per 2-3 persone:
- 2-3 zucchine medie
- 100 g di mandorle pelate
- 200 ml di acqua
- 150 ml di olio di semi di arachide
- sale fino
- pepe bianco
- prezzemolo tritato
- erba cipollina tagliuzzata
- olio d'oliva o di semi


Tempi: 10-15 min. preparazione + 10 min. cottura


Preparazione:

Prima di fare la pasta prepara le zucchine, lavale e grattugiale sulla parte con i fori grandi.


Poi metti su l'acqua della pasta e scotta in padella antiaderente le zucchine con un filo d'olio, un pizzico di sale, pepe, prezzemolo, erba cipollina a fuoco alto senza coperchio dando una mescolata ogni tanto.



Lascia sul fuoco 10 minuti e non di più, così si amalgameranno i sapori ma le zucchine resteranno un po' croccanti.



Nel frattempo fai la salsina di mandorle: clicca QUI per la ricetta passo-passo (si fa in un paio di minuti).




Quando sono pronte le zucchine unisci due tre cucchiai di salsina.
La quantità dipende dalla pasta e dalla golosità! :) Se avanza si può comunque conservare in frigo per un paio di giorni.
Prima di buttare la pasta conserva un po' di acqua di cottura, poi quando la scoli aggiungi la pasta al sughino di zucchine e panna di mandorle e mescola bene (tutto a fuoco spento) se serve aggiungi  l'acqua di cottura per allungare, la panna si asciuga facilmente.



Servi subito.

Buon appetito!!!



giovedì 9 aprile 2015

Ragù di seitan

Un ottimo ragù vegetale per mille usi: pasta, riso, gnocchi, lasagne, pasta al forno, polenta, crepes, ecc. Devo ammettere che all'inizio non immaginavo che venisse così buono e soprattutto così simile, per non dire uguale, a quello di carne. Davvero gustoso e sano!
 
 
 
 
Ingredienti:
 
- 1 cipolla dorata (o anche bianca)
- seitan al naturale o alla piastra (io lo trovo alla coop, 1 confezione da 200g)
- un bel rametto di rosmarino
- olio d'oliva o di semi
- sale fino
- pepe bianco o nero
- paprika dolce
- origano (facoltativo)
- prezzemolo (facoltativo)
- 1 l di passata di pomodoro
- zucchero o bicarbonato q.b.
 

Tempi: 5 min. di preparazione + 40 min. in tutto di cottura
Preparazione:
 
Per prima cosa prepara la cipolla scartando l'esterno e dandole una sciacquata sotto l'acqua fresca per togliere residui di terra.
Tagliala a fettine e poi tritala finemente. Io non resisto e lacrimo fino a non vederci più quindi la butto a tocchi grossi nel tritatutto che userò comunque per il seitan.
 

Falla soffriggere con due giri di olio abbondanti (che serviranno per tutto il ragù), una presa di sale, con il coperchio, a fuoco basso finchè non diventa trasparente o quasi. Tienila d'occhio e mescola ogni tanto perché non si bruci.
 
 
Intanto taglia il seitan a tocchetti
 
 

 e poi tritalo fine nel tritatutto, senza spappolarlo troppo.
 
 
Quando la cipolla sarà morbida aggiungi il seitan tritato con le spezie e gli aromi a piacere e, se risulta troppo asciutto, aggiungi un filo d'olio e aggiusta di sale (assaggiando).
 
 
Cuoci a fuoco basso con il coperchio per 10-15 minuti mescolando ogni tanto.
 
 
Aggiungi la passata e lo zucchero (io uso tranquillamente quello integrale), a me basta più o meno un cucchiaio, meglio assaggiare. In alternativa allo zucchero si può usare il bicarbonato (poco).
Mescola bene e copri subito con il coperchio perché tende a schizzare e lascia cuocere per altri 15-20 minuti circa mescolando di tanto in tanto.
Se si ha proprio fretta bastano anche 10 minuti, ma si sa che per il ragù ci vuole un po' di pazienza, rispetto a quello di carne comunque è già più veloce.
 
 
 
Io lo conservo in un sottovuoto in frigo, una volta raffreddato, per qualche giorno. 
 

lunedì 15 settembre 2014

Sugo con pomodori di stagione

Almeno secondo il calendario siamo ancora in estate, stagione dei pomodori, si trovano al supermercato anche quelli da sugo, io prendo quelli coltivati qui nei dintorni.
Il sugo si può usare non solo per la pasta, anche come salsina per vari condimenti e ripieni.
Con queste dosi ho condito almeno tre volte pasta e riso e un po' l'ho usato per qualche stuzzichino.
 
 
Ingredienti:
 
- 1,5-2 kg di pomodori da sugo ben maturi
- 1 cipolla bianca o rossa
- 1 gambo di sedano
- 2 carote medie
- prezzemolo tritato
- erba cipollina tagliuzzata
- sale fino
- pepe bianco
- olio d'oliva
- 1 o 2 cucchiaini di zucchero di canna integrale (anche il classico bianco va bene)
 
 
Tempi: 20 min. per preparare le  verdure, 25+2 min. di cottura, 30 min. circa per raffreddare i pomodori.
 


Preparazione:

Lava il sedano e le carote, e dai una sciacquata ai pomodori. Metti intanto a bollire dell'acqua in una pentola che riesca a contenere tutti i pomodori (o almeno la metà così li puoi scottare in due volte)


Taglia le estremità della cipolla e togli il primo strato. Spunta e pela le carote, taglia il sedano dalle foglie in giù e un po' della base e se vuoi pelalo leggermente anche per scartare qualche punto più bruttino.

 
 Taglia la cipolla e metà e poi a fettine più o meno sottili.

 
 Anche il sedano

 
 e la carota tagliandola in 4 nel senso della lunghezza e poi a pezzettini.

 
 
Appena bolle l'acqua immergi i pomodori e lasciali sobbollire per 2 minuti non di più, quel tanto che basta per pelarli. Se li lasci troppo dopo sono scomodi da pelare perché si disfano.
 
 
Scola i pomodori e lasciali raffreddare nello scolapasta, ci vorrà più o meno mezzoretta, casomai passali sotto l'acqua fredda.
 
 
Metti cipolla carota e sedano in una pentola antiaderente, calcolando che poi dovrà contenere anche i pomodori e dovrai frullare il sugo, quindi sarebbe meglio con i bordi alti (sennò basterà trasferirlo dopo).
Aggiungi una presa di sale, una spolverata di pepe bianco, prezzemolo tritato e se vuoi un po' di erba cipollina tritata. Metti sul fuoco con il coperchio a fiamma medio bassa e mescola di tanto in tanto; dopo qualche minuto, o prima se vedi che tende a rosolarsi troppo in fretta, abbassa la fiamma.
 

 
Quando i pomodori saranno tiepidi puoi cominciare a pelarli e tagliarli.
Togli la parte superiore (meno possibile).
 
 
Aiutandoti con il coltello togli la buccia, vedrai che viene via quasi da sola, cerca di non prendere la polpa.
 
 
Togli la parte centrale (quella gialla) sempre aiutandoti con il coltello (meglio  se con lama seghettata) e scarta i semini (se ne resta qualcuno non importa). Non scolare l'acqua che verrà rilasciata.
 

Quando le carote sono morbide, il soffritto è pronto, ci vorranno circa 15-20 minuti, quindi aggiungi i pomodori.
 
 
Lascia cuocere circa 10 minuti mescolando e schiacciando/rompendo appena appena con il mestolo i pomodori, vedrai comunque che si sfaldano da soli.
 

Spegni il fuoco e passa tutto con il frullatore ad immersione. Per questo io ho dovuto cambiare pentola altrimenti "dipingevo" di arancione la cucina :) .
 
 
Per togliere al sugo l'acidità che danno i pomodori, aggiungi uno o due cucchiaini di zucchero e assaggia  per controllare. Mescola e casomai dai ancora una passata veloce con il frullatore per amalgamare bene.
 


venerdì 5 settembre 2014

Salsa di mandorle vegana

Questa salsina di mandorle è stata una manna dal cielo, consiglio di provarla a tutti coloro che stanno provando a diventare vegani, a chi ha problemi di intolleranze al lattosio e perché no, anche a tutti gli altri per rendersi conto che non serve usare sempre i latticini.
Io l'ho scoperta mentre cercavo la ricetta di una maionese che fosse adatta a me e mi sono imbattuta in quella della mia amica blogger Yrma, che la presentava sul suo bellissimo blog A fiamma Dolce , magari lo conoscete già ma se così non fosse fateci un giro ne vale veramente la pena!
Questa maionese era perfetta: vegana, veloce e facile! Ecco qui il link della sua ricetta: Mayonese vegana alle mandorle.
Quando l'ho provata e ne sono rimasta incantata!! Oltre alla maionese in sé, mi è piaciuto soprattutto l'utilizzo delle mandorle come base, tritandole formano questa cremina estremamente versatile. Modificando un po' la ricetta, ho iniziato ad usarla come salsa per condire e farcire le crepes, nel pasticcio, nella mia prima torta salata, cambiando densità e aromi a seconda del bisogno.
 

 
 Ingredienti:
 
- 100 g di mandorle pelate
- 200 ml di acqua
- 150 ml di olio di semi di arachide
- sale fino
- pepe bianco
- prezzemolo tritato (facoltativo)
- erba cipollina tagliuzzata (facoltativa)
 
  Tempi: 5 minuti
Preparazione:
 
Metti tutte le mandorle nel tritatutto.
 
 
Tritale fino a ridurle in polvere.
 
 
Aggiungi un po' dell'acqua, un pizzico di sale e di pepe e trita.
 

 
Aggiungi tutta l'acqua, trita e poi aggiungi gli aromi. Volendo si può lasciare la salsa neutra senza aromi, ma il prezzemolo e l'erba cipollina secondo me ci stanno molto bene. Quest'ultima si può aggiungere anche alla fine lasciandola visibile senza tritarla.
 
 
Aggiungi un po' d'olio alla volta, azionando il tritatutto ogni volta per amalgamare il tutto. (Bastano due o tre volte)
 
 
Se vuoi una salsina più light magari metti meno olio, alla fine assaggia per sentire il sale e casomai aggiungi. Se la preferisci più densa metti meno acqua.
 
 
Come ho detto io la uso in molti piatti, anche se questa salsina sembra fatta apposta per le crepes, perfetta sia aggiunta al ripieno (ad esempio di verdure o funghi), sia sopra con i semi di papavero come nella foto.
 
  



mercoledì 27 agosto 2014

Pesto al basilico e mandorle con semi di lino (vegano)

Il pesto al basilico (o alla genovese) sarebbe già quasi vegano, infatti a parte i formaggi (grana, pecorino...), è composto da pochi semplici ma gustosissimi ingredienti.
Io aggiungo i semi di lino perché fanno molto bene e ci stanno che è una meraviglia e ci metto le mandorle perché sono onnipresenti nella mia dispensa, ma i pinoli, come vuole la ricetta classica, vanno bene. Questo pesto è perfetto per condire la pasta, il riso, da mangiare con una fetta di pane, su una bruschetta o in un pasticcio, insomma si può fare di tutto ed ha un profumo buonissimo!! Inoltre gli ingredienti si possono trovare quasi tutti biologici!
 
 
 
Ingredienti:
 
- 15-20 foglie di basilico (ancora meglio se bio o se hai la piantina)
- 10 mandorle pelate
- sale grosso
- pepe nero o bianco
- 1 spicchio d'aglio
- olio d'oliva o di semi (per d'oliva è troppo forte e uso quello d'arachide)
- 2 cucchiai di semi di lino
 
 
Tempi: 5 minuti!
 
 Preparazione:
 
Lava bene le foglie di basilico scartando le brutte e spella lo spicchio d'aglio.
 
 
Metti il basilico nel barattolo del frullatore (o in un contenitore adatto), con le mandorle (quelle che riesco le spezzo a metà, ma comunque le frulla lo stesso), l'aglio schiacciato, i semi di lino, circa 8 cucchiai di olio, un pizzico di sale grosso e una spolverata di pepe.
Se hai il mortaio puoi usare quello, io non ne sono provvista.
 
 
Il sale è sempre meglio metterne poco, casomai si aggiunge.
 
 
Frulla tutto con il frullatore ad immersione.
 
 
Quando è tutto amalgamato è pronto, i semi di lino restano un po' visibili ma danno un buon  gusto.
 
 
 Con queste dosi ho condito il risotto due volte e qualche fetta di pane.